C’è il Natale nell’aria

Avete letto bene, c’è il Natale nell’aria.

Qui in Emilia dopo la nevicata di lunedì splende un sole che poco si associa al Natale.

E poi il calendario segna il 16 Novembre.

Per Natale mancano ancora 38 giorni.

Eppure se nell’ultima settimana vi è capitato di andare nei negozi o nei centri commerciali avrete sicuramente notato che c’è il Natale nell’aria, ossia tutto si è già mosso per ricordarci che tra poco più di un mese la maggior parte di noi si ritroverà a tavola a mangiare, mangiare e ancora mangiare.

Ieri sono stata all’Esselunga con mio marito e già dalla prima corsia ho sentito che il Natale mi stava con il fiato sul collo.           

Pile di panettoni e pandori , una profusione di colori che a confronto un quadro di  Mondrian è lo schizzo in bianco e nero di un bambino.

Poi noci, pistacchi, nocciole, insomma tutta la frutta secca che si mangia tra un ambo e una quaterna, tra un regalo e l’altro.

E poi scaffali pieni di decorazioni proprio per tutti i gusti: candele a forma di Babbo Natale, di Pupazzo di neve, sfere con la natività, sfere con la neve, tovaglie, presine, porta caramelle, porta biscotti, set di 24 palline per addobbare l’albero, luci ad intermittenza, luci a Led e quant’altro fa Natale.

Un’ampia corsia dedicata ai giocattoli, forse oppurtanamente scontati, ma neanche poi tanto.

Provate a segnare il prezzo oggi e ricontrollatelo l’8 Gennaio.

Vi prenderà quasi un colpo vedendo la notevole differenza.

Ma si sa i bambini sotto l’albero aspettano di trovare il regalo che hanno chiesto speranzosi a Babbo Natale, di cui vi hanno parlato e riparlato ogni sera, aggiungendo sempre qualche dettaglio in più.

Terribile 1, per esempio, vorrebbe la casa dei sogni di Barbie.

Ha iniziato a parlarne vagamente a metà Ottobre, grazie ad una pubblicità passata per puro caso su RaiYOYO.

Ora sta diventando l’argomento del giorno.

“Mamma ho visto su internet che la casa ha 3 piani e 7 stanze”, ” Papà nella casa dei sogni di Barbie c’è anche il ventilatore che gira davvero”, ” Incredibile, ha anche l’ascensore che funziona”.

Come tutte le case dei sogni anche questa necessita di un mutuo per averla.

Finora il prezzo più basso che ho trovato su Amazon è 199,90 euro, il più alto in un negozio di giocattoli 250 euro.

Stiamo cercando di convincerla a spostare la sua attenzione su qualcosa di più “economico”, ma finora abbiamo avuto scarsi risultati.

Terribile 2 invece vorrebbe il garage dei Pjmask, già prenotato e acquistato su Aliexpress approfittando dei saldi dell’11 Novembre.

Per fortuna con lui, almeno per ora, è più facile dirottare l’attenzione su qualcosa più alla portata delle nostre tasche.

Ipnotizzata dalla giornata di ieri, oggi volevo iniziare ad addobbare il tavolino dell’ingresso (di casa mia naturalmente) con i Thun Natalizi, ma poi guardando la luce del sole che filtrava dalla finestra della cucina ho cambiato idea.

Forse è giusto rispettare la tradizione che prevede di fare l’albero e di conseguenza di addobbare casa l’8 Dicembre.

Anche perché ho visto delle decorazioni quest’anno che mi stuzzicano parecchio e devo studiare dove poterle mettere.

Casa mia a Natale diventa una sorta di mercatino: ogni tavolo viene addobbato con candele e ninnoli natalizi.

Sulle mensole ritornano le sfere innevate e i carillon.

Sui tavolini i runner rossi, decorati con candele e stelle di Natale.

Nella credenza tazze e piattini con pupazzi di neve e alberi pieni di palline colorate.

In cucina trovano posto perfino le presine e gli strofinacci raffiguranti Babbo Natale.

E poi le scale che collegano il piano di giù con quello di su è la parte più bella da decorare: lungo il corrimano abete e luci a le  d a forma di stella, sulle scale lanterne bianche e qualche pallina colorata, sotto il corrimano decorazioni argentate a forma di Babbo Natale, pupazzo di neve e angeli.

La parte che meno mi piace (per mio marito è causa di forte stress) è fare l’albero, perché non sono proprio capace di sistemare armonicamente le palline e i vari addobbi, anche se poi sotto mi diverto a sistemare la renna a led e un pupazzo a forma di Babbo Natale, oltre ai vari pacchettini

Ogni anno delego un amico o un parente a farlo al posto mio.

Per non parlare delle luci: quando le tiriamo fuori dalla scatola sono un groviglio aggrovigliato di fili. Un vero rompicapo.

Ma sappiamo che tra non molto bisognerà andare in cantina e prendere le 5 scatole con su scritto Natale e allora sì che inizierà il divertimento.

 

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