Un altro weekend…

Un altro weekend è in arrivo e mi auguro non piova, soprattutto domenica (capirete nei prossimi giorni il perché).

Molti staranno organizzando una cena a casa con amici o magari un pranzo domenicale in compagnia dei parenti.

Altri, invece, riceveranno un invito, anche all’ultimo minuto.

Anche questo sabato sono io ad ospitare degli amici a cena, ma sono stata dispensata dal preparare il dolce.

Peccato, perché a me piace tanto, tantissimo preparare i dolci.

Allora ho pensato di lasciare a voi la ricetta di un mio dolce, il MUST, quello che non manca mai nel buffett di compleanno dei miei Terribili, nelle feste della scuola, nelle mie cene anche improvvisate: la Torta Cioccolatino, conosciuta anche come Tenerina, da gustare insieme ad una golosa crema al mascarpone o un delicato gelato gusto vaniglia o fiordilatte.

Noi generalmente l’assaporiamo “al naturale”, senza altre aggiunte :), perché è già molto calorica.

 

Ma so per certo che una volta provata non la lascerete più e diventerà anche per voi un MUST, anche per la sua velocità di esecuzione.

Se l’avete assaggiata sapete di cosa sto parlando e credo sarete d’accordo con il mio pensiero.

Io preferisco prepararla senza l’ausilio del Bimby, ma esiste anche una ricetta per il robot da cucina.

Vi lascio la ricetta che seguo ormai da 7 anni della Torta Cioccolatino, tratta dal libro di Benedetta Parodi ” Cotto e mangiato”.

200 gr di Cioccolato Fondente ( io utilizzo quello del Lidl con la carta rossa)

200 gr di Burro

200 gr di Zucchero

 

4 uova

1 pizzico di sale

4 cucchiai di farina

zucchero a velo o cacao amaro

Sciogliete in un pentolino il cioccolato fondente con qualche cucchiaio d’acqua, aggiungete il burro e lo zucchero (io aspetto che un pò il burro si sia fuso prima di aggiungere lo zucchero) e amalgamate il tutto sul fuoco fino ad ottenere una crema.

Lasciate raffreddare un pò la crema e poi incorporate i tuorli.

Montate gli albumi a neve e aggiungete anche questi, infine unite il sale e la farina.

Versate il composto in una teglia foderata di carta forno, perchè la torta è molto delicata e si rompe facilmente.

Infornate a 180° per 20 minuti ( deve rimanere morbida al suo interno, questa è la sua particolarità; fate la prova stecchino).

Una volta raffreddata, cospargetela di zucchero a velo o cacao amaro ( io preferisco lo zucchero a velo, anche perchè all’occhio piace di più il contrasto tra il bianco dello zucchero e il nero della torta).

Se dovesse rompersi, nessun problema: presentatela tagliata a quadrotti piccoli.

Il successo è comunque garantito.

Che aspettate? Controllate in dispensa, correte eventualmente al supermercato e via ai fornelli.

Come sempre, sarò felice di leggere i vostri commenti.

Buona serata,

Viviana

 

 

 

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