Shopping, questo sconosciuto

Shopping, questo sconosciuto. Sì perché quando ci sono i bambini niente è più come prima. Anche lo shopping cambia.

Che belli i pomeriggi di Shopping tra donne, per donne.

Entrare in più negozi con l’amica che ha quel gusto particolare, ma soprattutto che ti dice come davvero ti sta quel pantalone che sogni di comprare da tempo.

A pensarci bene mi fa davvero strano che shopping sia un sostantivo maschile, visto che di maschile non ha proprio niente.

A parte che al genere maschile, già da bambini, i negozi riservano giusto due mensole sperdute in fondo, nascoste da colori e sfumature femminili.

Poi, oltre ai jeans e alle tute purtroppo, per i maschietti rimane davvero poco.

Si salvano giusto quei due o tre maschietti che hanno quel gusto del bello innato (ereditato dalla mamma naturalmente) che con poco creano look da restar senza parole.

Altro aspetto dello shopping: vi è mai capitato di andare a far spese (e non la spesa, eh) con vostro marito o con il vostro compagno?

A me sì e ho capito che è meglio andarci da sola.

Sguardo distratto ad ogni mia proposta, ad ogni ‘Come sto” segue sempre il solito poco convinto “Bene” o ” Ma non ne hai già uno così?”.

E poi la fretta con cui vuole scappare dal negozio quasi ci fosse un allarme pronto a suonare nel giro di pochi secondi.

Tutte le volte che mi capita di andare in giro con mio marito parto carica e ritorno a casa spenta come una candela senza più stoppino.

Superata la fase dello shopping stress ora sto vivendo una fase nuova: andare nei negozi e acquistare solo per i miei Terribili.

Esco con l’idea di comprare qualcosa per me e finisco o nel reparto 2/4 anni o nel reparto 10/12 anni (anche qualcosa in più ultimamente).

Questo mi succede soprattutto da H&M.

E’ una sorta di calamita, che ogni volta mi attrae sempre di più, perché ha dei vestiti per bambini davvero bellissimi e originali, per non parlare delle scarpe, con un buon rapporto qualità/prezzo.

A Terribile 2 ho comprato un paio di scarpe da ginnastica simili alle scarpe da calcetto che si illuminano al buio.

Terribile 1 invece ha avuto vestiti di Hello Kitty, di Frozen, dei Pony, insomma vestiti per le occasioni più svariate.

Questo è il bello o il brutto dell’essere mamma.

Quando arriverò al mio peso forma mi sono promessa una giornata di Shopping con la mia personal shopper inflessibile.

Ma shopping solo per me stavolta 

Magari solo un’occhiata veloce al reparto bambini!

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