L’estate sta finendo

“L’estate sta finendo…” cantavano i Righeira.

Settembre è arrivato e si ritorna alla solita vita, fatta di sveglie, scuola, attività sportive, compleanni, malanni, freddo e poche ore di luce.

Detta così verrebbe quasi da dire “ Ma che tristezza. Perché non torniamo a Luglio e Agosto?”

Io sono assolutamente contraria a ritornare al caldo insopportabile di quest’anno, ma soprattutto a rifare le ferie senza marito, a dover quindi gestire da sola i nostri “Terribili” (come li chiama mio padre), Sara e Gabriele.

Immagino già la faccia di chi mi legge e i suoi pensieri “ Ha la fortuna di fare le ferie e si lagna pure”, “ Il pane a chi non ha i denti” e altri luoghi comuni, commenti poco carini da scrivere.

Per chi fa la mamma a tempo pieno, a dispetto di quello che superficialmente si pensa, non ci sono ferie, momenti vuoti da riempire, anzi.

Trovare uno spazio per sé diventa a volte, per non dire sempre, un terno al lotto.

Poi star lontano da mio marito, in un posto dove sono sì nata, ma che non mi appartiene quasi più, ogni estate diventa sempre più triste.

Per non parlare delle innumerevoli foto, postate dai miei contatti su Facebook e/o Instagram.

Famiglie felici stile Mulino Bianco in trasferta alle Maldive o Là sui monti con Annette, tralasciando le taglie 40 con costumi da sfilata (a questo magari dedico un altro post).

Ad aumentare la dose quotidiana di buonumore ha pensato una constatazione: il mare rende ancora più attivi i miei figli.

Non so i vostri, ma i miei sembra bevano litri di caffè (forse lavorano in incognito come testimonial del caffè Borbone).

Tornando alla mia solitudine estiva ho notato, con immediato rialzo della mia autostima, di non essere proprio del tutto l’unica a vivere questa situazione.

Le mamme “vedove luglio/agosto” si riconoscono, anzi ci riconosciamo, lontano un miglio: stanche principalmente per aver lottato a tirar via i figli dalle giostre.

Sì proprio tirar via perché i bimbi, nell’attimo preciso in cui capiscono che il 50° giro sul Brucomela o dentro la carrozza di Cenerentola è arrivato al termine fanno leva su una certa forza, sopita durante l’inverno quando bisogna preparare lo zaino o semplicemente infilarsi le scarpe, che neanche il miglior lottatore di sumo riuscirebbe nell’impresa di separare la giostra dal bambino.

E poi (sempre le mamme) con quegli occhi sbarrati, perché i bimbi, non contenti delle giostre, devono guardare la televisione fino a diventare anche loro dei veri Supereroi dello schermo.

Quasi avessero dimenticato che per 9 mesi crollavano distrutti alle 20.30, a volte con la faccia dentro il piatto durante una cena durata più del solito.

E poi continue urla per farsi ascoltare anche per la cosa più banale.

La disperazione, quindi, che si palesa in parole e gesti (tranquille i miei figli sono ancora tra noi).

Lo ammetto forse ho un po’ ingigantito la cosa, ma il succo rimane quello.

Le mamme da sole in vacanza sono soggette a quello che chiamo Stress da vacanza.

Comunque per mia fortuna (e forse non solo mia) Settembre è tornato.

Ah che bella la propria casa, le abitudini che si ritrovano, sempre lì dove le abbiamo lasciate.

Sentire gli amici dire “ Ti aspetto, ho una cosa da darti” o “Vediamoci per un ape, ho qualcosa da raccontarti” sono una boccata d’aria fresca, soprattutto dopo i 40° che ci hanno tormentato negli ultimi mesi.

È vero Settembre, oltre al fresco, porta anche la solita routine, orari e impegni da rispettare, ma proprio questo è il bello per me: sapere che ad una certa ora suona la sveglia, di corsa uscire di casa, tornare, sistemare, uscire di nuovo, borsone per la piscina, occorrente per pattinaggio, filastrocca da imparare, disegni da colorare, la cena e finalmente la nanna non più tardi delle 21.30.

 

 

Il mio elogio di Settembre direi che termina qui.

 

 

Pensandoci, però, ho un motivo per “odiare” Settembre: la famosa dieta, rimandata fino a questo punto.

Considerato che tra 3 mesi è Natale, quindi tavole imbandite di panettoni, pandori, torroni, cene per augurarsi il famoso “anche a te e famiglia”, direi che della dieta ne possiamo riparlare a Gennaio.

Intanto ben tornato Settembre.

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